Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

sabato, marzo 02, 2013

Beppe Grillo: Italia fallita, operai licenziati e gli sciacalli


Quando un individuo o una società è ridotta all’accattonaggio, c’è sempre un osso da rosicchiare.
Quanto maggiore è la riduzione all’accattonaggio di una società, tanto minori sono le forze con cui quella società si può difendere e tanto maggiori sono le aggressioni che quella società subisce ad opera di chi intende spolparla.
Goldman Sachs vede, come ogni altra banca legata a determinare la politica monetaria mondiale, in Beppe Grillo il suo profeta. La distruzione delle difese sociali auspicate da Beppe Grillo permettono alle banche di riuscire ad ottenere profitti maggiori tanto maggiori sono le difficoltà economiche della società in cui esse operano.

Il progetto di Bersani del rilancio dell’economia o, comunque, di protezione di tutti quei livelli sociali che quando vengono messi in moto possono riavviare un rassetto economico, terrorizza Beppe Grillo che vede la realizzazione del suo progetto nel fallimento economico dell’Italia.

Grillo ha già detto agli operai delle fabbriche fallite e costretti alla cassa integrazione, che quelle fabbriche vanno chiuse. Ha detto loro che devono rimanere senza stipendi e senza prospettive sociali. Ha detto loro di trovarsi altre attività. Di imprendere qualche cosa di diverso e nel frattempo di fare la fame. Mentre Beppe Grillo diceva questo, gli operai applaudivano. Come i terremotati d’Abruzzo applaudivano alle promesse di Silvio Berlusconi. Come gli operai dell’Alcoa della Sardegna confidavano nell’uomo della provvidenza Silvio Belusconi.

Dice Beppe Grillo:

«Ai vecchi partiti do ancora sei mesi e poi è finita»,

E quanti mesi dà all’Italia?
Gli eletti in parlamento del Movimento 5stelle sono stati eletti nell’illusione di risolvere i problemi del paese, non di costituire un’associazione mafiosa che disarticolando le istituzioni privano gli italiani della sanità, della scuola, dei servizi sociali, del senso Costituzionale dei loro diritti.
Le modifiche all’architettura Costituzionale sono possibili nei tempi e nei modi previsti dalla Costituzione.
In quei tempi e in quei modi ci sono le condizioni di vita dei cittadini.

Quando si gestisce uno Stato: chi controlla i tassi bancari?
Chi controlla l’erogazione dei finanziamenti?
Chi controlla il recupero delle ipoteche?
Chi controlla il pagamento delle tasse?
Se elimini l’Agenzia delle Tasse perché vuoi la sicurezza di evadere le tasse e di derubare i cittadini perché pratichi lo schiavismo del lavoro nero, della corruzione, dell’evasione fiscale, da un lato distruggi la società e dall’altro lato legittimi la delinquenza.

Per le banche è una situazione eccellente.
Beppe Grillo ha truffato i potenziali elettori del PD affermando che il PD, in quanto partito, sia coinvolto nelle difficoltà del Monte dei Paschi di Siena. Ad oggi non risulta nessuna erogazione al PD mentre, risultano dei coinvolgimenti (poi si vedrà a che titolo) di Verdini del PDL.

Il mentire di Beppe Grillo favorisce la speculazione bancaria.
Riporto dal Corriere della Sera:


DOPO IL VOTO
Goldman Sachs, «entusiasmo» per il M5S
La banca d'affari attaccata da Grillo: novità eccitante, serve un cambiamento. Don Andrea Gallo: «È la piazza che conta»
02 marzo 2013

Jim O'Neill, presidente della Goldman Sachs Asset Management
MILANO - Il giudizio che non ti aspetti, quello che ti sorprende. Il bacio del «nemico». Jim O'Neill, il guru di Goldman Sachs che ha coniato l'acronimo «Bric» (Brasile, Russia, India, Cina), sostiene (in un commento nello studio «Riforme non vuol dire austerity») di trovare «entusiasmante» l'esito delle Politiche. L'Italia, secondo l'economista, ha «bisogno di cambiare qualcosa di importante» e forse «il particolare fascino di massa del Movimento 5 Stelle potrebbe essere il segnale dell'inizio di qualcosa di nuovo». Insomma una promozione per Beppe Grillo a pieni voti, proprio da quella banca d'affari che il leader politico del movimento ha attaccato più volte. Anche con post dedicati, come «L'Europa di Goldman Sachs», del gennaio 2012, in cui venivano evidenziati i rapporti tra politici europei e l'istituto americano. Nell'occhio del ciclone (più volte) Mario Monti bollato come un «impiegato» (22 marzo 2012, ndr) della banca.

Tratto da:
http://www.corriere.it/politica/13_marzo_02/goldman-sachs-entusiasmo-grillo_f1169a02-8303-11e2-839d-17a05d1096bb.shtml


Afferma Beppe Grillo:

“Se Bersani e Berlusconi proponessero l'immediata modifica della legge elettorale, la cancellazione dei rimborsi elettorali e la durata massima di due legislature per ogni parlamentare, sosterremmo ovviamente subito un governo del genere”

Questa è un’affermazione ingiuriosa. Il significato è “se i due si mettono assieme e noi possiamo fare loro opposizione, saremmo favorevoli che loro si mettano assieme!”
Io, dice Grillo, non mi assumo nessuna responsabilità né politica, né sociale.
Io dice Grillo, essendo un vigliacco che scappa “come un topo di fogna” davanti alle responsabilità politiche per le quali mi sono proposto ai cittadini, non voto nessuna fiducia perché in questo modo ritengo di poter distruggere la società civile e, dice Grillo:

“Ai vecchi partiti do ancora sei mesi e poi è finita”, spiega, sottolineando che “a quel punto non riusciranno più a pagare né le pensioni, né gli stipendi pubblici”.

A quel punto i dipendenti pubblici saranno licenziati, la disoccupazione arriverà alle stelle, si genera il caos istituzionale. Un simile progetto è un atto di vigliaccheria istituzionale perché non va a colpire i partiti, ma i cittadini.
Riporto: 

INTERVISTA AL SETTIMANALE TEDESCO «FOCUS»
Grillo: «Pronti a sostenere governo Pd-Pdl
con legge elettorale e tagli alla politica»
Il leader del M5S: «Ma Bersani e Berlusconi stanno bluffando. Tra sei mesi non ci saranno soldi per stipendi e pensioni»

 Beppe Grillo (Lapresse)
MILANO - Il Movimento 5 Stelle è disposto a sostenere un governo formato da Pd e Pdl se come prima misura approvasse una riforma elettorale e si impegnasse a tagliare i costi della politica: ad affermarlo è Beppe Grillo in un'intervista al settimanale tedesco Focus. «Se Bersani e Berlusconi proponessero l'immediata modifica della legge elettorale, la cancellazione dei rimborsi elettorali e la durata massima di due legislature per ogni parlamentare, sosterremmo ovviamente subito un governo del genere», ha dichiarato al settimanale tedesco. Grillo ha detto però di non credere a questa ipotesi, poiché a suo avviso Pd e Pdl «non lo faranno mai, stanno solo bluffando per guadagnare tempo».
COLLASSO - Nell'intervista, Grillo dice che il sistema economico italiano è ormai al collasso e i fondi dello Stato basteranno per coprire le spese al massimo per i prossimi sei mesi: la previsione del leader del M5S è che il sistema italiano arriverà al collasso non più tardi dell'estate. «Ai vecchi partiti do ancora sei mesi e poi è finita», spiega, sottolineando che «a quel punto non riusciranno più a pagare né le pensioni, né gli stipendi pubblici». Grillo chiede che l'Italia tratti con l'Europa una rinegoziazione del suo debito pubblico: «Siamo schiacciati non dall'euro, ma dai nostri debiti, con 100 miliardi di euro all'anno di interessi siamo morti, non ci sono alternative (alla rinegoziazione, ndr)».

Tratto da:
http://www.corriere.it/politica/13_marzo_02/grillo-governo-pd-pdl-legge-elettorale-tagli_a2c3aebe-8315-11e2-839d-17a05d1096bb.shtml

Stiamo vivendo una situazione sociale difficile. Non tanto perché in questo momento rappresenti un effettivo pericolo, ma per la quantità d’ansia sociale che la situazione sta generando.
Quello di Beppe Grillo non è un “progetto rivoluzionario” è un progetto di devastazione sociale nella speranza che distruggendo la struttura sociale dell’Italia possa dividersi le spoglie delle sue macerie.

Per portare avanti questo progetto Beppe Grillo è riuscito a dar voce a tutta una serie di movimenti sociali che i partiti tradizionali hanno sistematicamente emarginato, dai No-Tav ai Dal_Molin, finendo per farsi forte di istanze popolari come i referendum per l’acqua pubblica o il nucleare che, comunque, non appartengono al movimento di Beppe Grillo, ma ad una tradizione di movimento che si inquadra nell’ambito della giustizia sociale e non nella devastazione sociale di natura cattolica.

In questo momento sta montando l’ansia sociale avallata dal fatto che la maggior parte degli eletti del movimento 5stelle ignora completamente il funzionamento delle Istituzioni. Le regole da rispettare, i doveri da compiere e gli obblighi ai quali non si possono sottrarre se non, appunto “scappando come dei vigliacchi”.

L’articolo 67 della Costituzione è chiaro:

“Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita la sua funzione senza vincolo di mandato.”

Pertanto, ogni vincolo di mandato che il Parlamentare ritiene di rispettare, appartiene alla scelta soggettiva e da tale scelta viene giudicato.
Come i cittadini vorrebbero modificare la Costituzione:

Solo che per farlo, servono uomini consapevoli della centralità sociale rispetto ai propri personali interessi


02 marzo 2013
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784

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